Cinema e cibo

Proiezione all’aperto, nel prato della mensa del Polo Zanotto, con ingresso libero, di 3 film sul tema del cibo.

Inizio proiezioni ore 21.15.
Dalle ore 19.30 piccola sorpresa enogastronomica di benvenuto fino ad esaurimento.
Durante le serate servizio bar a cura di Diplomart.

15 giugno “La grande abbuffata” di Marco Ferreri. Presenta il prof. Alberto Scandola del Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica.
16 giugno “Soul Kitchen” di Fatih Akin. Presenta Caterina Rossi, cultrice di Storia e Critica del Cinema (Università di verona).
17 giugno “Il cuoco, il ladro, sua moglie e l’amante” di Peter Greenaway. Presenta Alessandro Tedeschi Turco, docente di Analisi del linguaggio visuale (Università di Venezia).

Sin dai primordi – pensiamo alla Colazione del bambino dei fratelli Lumière - il cinema si è confrontato con una delle pulsioni primarie dell’uomo: la fame. Filmare la preparazione del cibo o la sua degustazione significa innanzitutto piegare le esigenze del racconto al tempo del reale. E il tempo, con la sua forza corrosiva e distruttiva, è ciò che ritma la messa in scena del cibo nei tre film in programma: La grande abbuffata, Soul Kitchen e Il cuoco, il ladro, sua moglie e l’amante . Se Fatih Akin impasta musica e buoni sentimenti in una commedia che è un inno al principio del piacere, Marco Ferreri e Peter Greenaway riflettono sulla caducità del corpo e sulla vanità di tutto ciò che è umano. Gli antieroi di Ferreri vedono nell'abbuffata l’unico modo per soddisfare l’urgenza di autodistruzione, obiettivo finale anche dei personaggi di Il cuoco, il ladro, sua moglie e l’amante . Qui, nei gironi di un ristorante infernale, violenza, volgarità e sesso si mescolano al cibo dando origine a un impressionante teatro della crudeltà.

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In collaborazione con Bridge Film Festival