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Il 5 per mille all'Università di Verona

Destinare il 5 per mille all’Università di Verona è semplice.
Nella dichiarazione dei redditi inserisci il codice fiscale e firma nello spazio 'Finanziamento della ricerca scientifica e della università'.

Codice fiscale   93009870234
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Come devolvere il 5 per mille

  • Compila il modulo 730, il CUD oppure il Modello Unico
  • firma nel riquadro "Finanziamento della ricerca scientifica e della università"
  • indica il codice fiscale dell'Università di Verona: 93009870234.
modello 730

Anche chi non compila la dichiarazione dei redditi, ovvero chi ha solo il modello CUD fornitogli dal datore di lavoro o dall'ente erogatore della pensione, può destinare il 5 per mille. Per farlo è sufficiente compilare la scheda e presentarla in busta chiusa:

  • allo sportello di un ufficio postale o a uno sportello bancario che provvederà a trasmetterle all'Amministrazione finanziaria (il servizio è gratuito), oppure
  • a un intermediario abilitato alla trasmissione telematica (commercialista, CAF, etc.). Quest'ultimo deve rilasciare, anche se non richiesta, una ricevuta attestante l'impegno a trasmettere le scelte.

Sulla busta occorre scrivere: "scelta per la destinazione del cinque per mille dell'Irpef" e indicare cognome, nome e codice fiscale del contribuente.

 

Come lo useremo

In tanti si chiedono “Ma dove vanno a finire, poi, le donazioni del 5 per mille?”.

All’Università di Verona da quando è attiva questa opportunità i soldi raccolti grazie alla scelta responsabile dei cittadini sono stati destinati a progetti di internazionalizzazione della ricerca scientifica.

Ovvero a bandi, come il Cooperint, che permettono a giovani dottorandi di compiere parte del loro periodo di studio e ricerca in istituzioni partner all’estero.

Dal 2007 ad oggi i fondi raccolti ed erogati dallo Stato all’Università sono stati usati per la ricerca e l’internazionalizzazione; nello stesso modo saranno usati anche i soldi che i cittadini decideranno di donare quest’anno.

Ci auguriamo che anche grazie al vostro contributo altre storie in futuro – come quelle che vedete raccontate in questo sito e nella campagna informativa – potranno trovare spazio, voce e volti.